Verifica del green pass via videoconferenza?????

DIREZIONE DISU
<dirdisu@units.it>
Thu, Sep 2, 12:56 PM
To:Consiglio.Dipartimento.DiSU@list.units.it

Gentil* collegh*,

come sapete la Direzione deve procedere ad una verifica del Green Pass per tutto il personale del Dipartimento.  Alleghiamo il protocollo di Ateneo inviati dal Rettore in data 2/9/2021.

NNN ed io abbiamo verificato ieri con il personale tecnico-amministrativo.

Da oggi NNN ed io procederemo con il personale docente e ricercatore, assegnisti/e e contrattisti/e.

Abbiamo individuato come metodo più semplice per tutti un collegamento Mteams – ovviamente individuale per motivi di privacy – in cui ognuno di noi condivida il Green Pass perché si possa prendere nota della scadenza (ultima vaccinazione + 12 mesi).

Chi si dovesse collegare in concomitanza con un altro riconoscimento in corso verrà richiamato appena possibile per motivi di privacy.

NNN verificherà il GP di: Associati/e e assegnisti/e.

NNN verificherà il GP di: Ordinari/e  ricercatori/ricercatrici.

Procederemo poi alla verifica con i contrattisti, quando tutti contratti saranno assegnati.

Vi chiediamo quindi di chiamarci su Mteams negli spazi temporali  sotto indicati, al seguente link [xxxxx]

—–

gianni ferracuti
<gferracuti@units.it>
Fri, Sep 3, 2:21 PM
To:DIREZIONE DISU

Cara Direttrice,

credo che nella tua mail del 2 settembre siano presenti alcuni elementi di illegittimità su cui vorrei richiamare la tua attenzione.

In primo luogo, inviti a mostrare in via telematica il Green pass “perché si possa prendere nota della scadenza (ultima vaccinazione + 12 mesi)”. Tale proposito è in contrasto con la delibera del Garante della Privacy n. 306 del 31 agosto 2021 (testo disponibile al link: <www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9694010>) dove si stabilisce che i soggetti tenuti al controllo della certificazione verde visualizzino esclusivamente l’informazione “relativa al possesso di una certificazione verde COVID-19 in corso di validità, evitando che il trattamento abbia a oggetto le ulteriori informazioni conservate, o comunque trattate”. Non è pertanto ammessa la verifica di dati diversi da quelli della semplice validità in corso del certificato, men che meno viene concessa la possibilità di creare un repertorio di dati relativi alle scadenze dei certificati stessi, che sono dati sensibili e riservati.

In secondo luogo, il Garante prevede che la verifica della certificazione venga svolta in presenza e non possa essere richiesta quando il docente, legittimamente, non sia fisicamente presente nella sede di servizio – principio ribadito anche dal Ministero quando ha ritenuto non legittima la richiesta di presentare il green pass da parte degli studenti impegnati in colloqui d’esame a distanza. È d’altronde evidente che, trattandosi di un “pass”, e non di un certificato di identità, esso vada mostrato quando si effettua un “passaggio”, entrando in una zona che richiede un lasciapassare, diversamente sarebbe irrazionale, come chiedere l’esibizione della patente di guida a chi stia seduto nella panchina del parco. Per maggior chiarezza, il Garante prevede anche che, quando sarà in funzione l’apposita app del Ministero per la verifica della certificazione verde online, essa possa essere consultata solo nei giorni in cui è prevista la presenza in sede del docente.

In terzo luogo, non credo abbia alcuna legittimità l’idea di verificare il possesso della certificazione attraverso il collegamento a distanza tramite la piattaforma Microsoft Teams, sia per le ragioni addotte nel punto precedente, sia perché non è prevista da alcuna normativa o regolamento, sia perché un tale sistema non fornisce garanzie sufficienti di riservatezza, né tutela l’istituzione dalla possibilità che qualcuno presenti una certificazione falsa, relativamente facile da realizzare.

Naturalmente, dichiaro di non avere alcuna difficoltà a presentare la mia certificazione ogni qual volta mi venga richiesto, stando in presenza, nelle sedi universitarie.

Preciso di non appartenere alle categorie descritte come “negazioniste”, “no vax”, “no green pass”, ed anzi sono favorevole all’estensione generalizzata della certificazione verde, purché nel rispetto di garanzie e tutele essenziali, che nella gestione della pandemia sono state ignorate o stravolte, e su cui hanno richiamato l’attenzione intellettuali del calibro di Agamben, Cacciari o Vattimo, che non sono certo accusabili di demagogia populista o di superficialità di analisi.

Preciso infine, cara Direttrice, che questa mia posizione non sottintende alcuna valutazione negativa del tuo operato ed anzi apprezzo molto la tua direzione e il modo in cui hai affrontato una situazione grave e inedita come la presente, con intelligenza e sensibilità.

Cordialmente,

Gianni Ferracuti


 

DIREZIONE DISU
<dirdisu@units.it>
12:51 PM [10.09.21]
To:Consiglio.Dipartimento.DiSU@list.units.it

Gentilissim*,

come sapete la Direzione deve procedere a una verifica del Green Pass per tutto il personale del Dipartimento. Nel messaggio inviato il 2 settembre avevamo indicato diverse finestre temporali su Teams per poter procedere al controllo.  Anche se la maggior parte dei colleghi e delle colleghe ci hanno contattato, mancano alcune risposte.

Preghiamo quindi i colleghi e le colleghe che ancora non lo hanno fatto di collegarsi a Teams lunedì 13 settembre dalle 10.00 alle 12.30 o dalle 13.30 alle 16.00, al seguente link [xxxxx]

Come da decreto del Rettore che alleghiamo, dovremo segnalare la mancanza di risposte.

Grazie a tutti/e della collaborazione, importantissima in questa fase di ripresa.

La Direzione

_____

Gianni Ferracuti
<gferracuti@units.it>
2:27 PM [10.09.21]
To:DIREZIONE DISU, Consiglio.Dipartimento.DiSU@list.units.it

Cara Direttrice,

il 3 settembre scorso ho risposto alla tua precedente richiesta di mostrare il green pass mediante un collegamento via Microsoft Teams sostenendo che si tratta di una prassi non solo irrituale, ma anche illegittima. Ho argomentato la mia tesi citando (e riportando anche il link al testo completo) la delibera del Garante della privacy del 31 agosto 2021, disponibile al seguente link:

https://www.ilbolerodiravel.org/wp-content/blog/GarantePrivacy-9694010-1.3.pdf

Posso aggiungere, come ulteriore documentazione la Nota 10893 del 7 agosto 2021 del Ministero dell’Università, di cui al seguente link:

https://www.ilbolerodiravel.org/wp-content/blog/Nota%2010893%20del%207%20agosto%202021%20MUR%20applicazione%20decreto%20legge%20111_21.pdf

e un parere di analogo tenore del Ministero della Pubblica Istruzione, disponibile nel link seguente:

https://www.ilbolerodiravel.org/wp-content/blog/parere%20ministero%20istruzione.pdf

Tutta la documentazione esistente è concorde nell’affermare che il green pass può essere richiesto esclusivamente in presenza, per accedere a, o trovandosi fisicamente all’interno di locali di scuola o Ateneo nei momenti in cui questa presenza è prevista per svolgere i propri compiti istituzionali; inoltre, l’unica informazione che deve essere mostrata è relativa alla validità o meno del pass, non essendo prevista altra raccolta, men che meno archiviazione, di dati.

Noto anche, nella circolare allegata alla tua richiesta, e firmata dal Magnifico Rettore, che essa delega ai Direttori di Dipartimento l’onere di accertare la validità del green pass, ma non definisce le modalità del controllo, per cui non è possibile far valere una richiesta legittima del Rettore come giustificazione di una procedura non legittima.

Ribadisco di non avere alcuna difficoltà a mostrare la mia certificazione nelle forme previste dalla normativa, vale a dire, in presenza, all’interno degli spazi universitari.

Cordialmente,

gf

Giovanni Ferracuti
Professore associato di Letteratura spagnola
Università degli Studi di Trieste

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