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	<title>Celestina &#8211; Il Bolero di Ravel</title>
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	<title>Celestina &#8211; Il Bolero di Ravel</title>
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		<title>Gianni Ferracuti: Cansóse el cura de ver más libros&#8230;: Identità nascoste e negate nella letteratura spagnola dei secoli d’oro</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 19:01:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Cansóse el cura de ver más libros; y así, a carga cerrada, quiso que todos los demás se quemasen&#8230;&#8221;: Si stancò il curato di guardare altri libri e così, a scatola chiusa, volle che tutti gli altri si bruciassero&#8230; Così nel Don Chisciotte si conclude la scena del gran rogo dei libri del povero Cavaliere desideroso di avventure non previste nel manuale del perfetto inquisitore. Vero è che all&#8217;epoca l&#8217;inquisizione bruciava soprattutto cristiani, e questo è anche peggio. La Spagna unificata dai re cosiddetti cattolici trova la propria identità nella religione, dal momento che null&#8217;altro accomuna i regni di Castiglia e Aragona che il regal matrimonio fonde in un unico stato, prima solo come unione dinastica, poi come unione territoriale: lingue diverse, istituzioni diverse, diversa composizione sociale e proiezione politica verso l&#8217;esterno, diverso senso di appartenenza&#8230; Per creare un&#8217;identità comune e uno stato unitario c&#8217;è solo l&#8217;elemento religioso, che emerge in primo piano sulla scena quando la regal coppia individua il comune nemico esterni nei musulmani del Regno di Granada e il comune nemico interno negli ebrei. Da qui ha inizio una lunga pulizia etnica (limpieza de sangre) e una rimozione da far invidia alla nostra cancel culture, dimenticando sette secoli di convivenza interculturale tra cristiani, ebrei e musulmani e una lunga tradizione in cui i sovrani cristiani si erano proclamati re delle tre Leggi &#8211; quella mosaica, quella del Vangelo e quella coranica. Il testo di Gianni Ferracuti, Cansóse el cura de ver más libros&#8230;: Identità nascoste e negate nella letteratura spagnola dei secoli d’oro, racconta la storia di questa lunghissima opera di pulizia etnica e ne mostra il riflesso in alcuni capolavori della letteratura rinascimentale spagnola, che fu una letteratura di opposizione e resistenza contro il fanatismo della monarchia. Indice del volume: La persuasione come beffa: il Diálogo entre el Amor y un Viejo di Rodrigo Cota Un autore unico per la Celestina Raccontare la modernità: la resistenza intellettuale dei conversi spagnoli e l&#8217;invenzione del romanzo Don Chisciotte e l&#8217;islam Quattro idee sul barocco L’«Abencerraje» e il pirata inutile: come sopravvivere in un mondo barocco e gettare le basi della rivoluzione francese La famosa comedia del Nuevo Mundo descubierto por Cristóbal Colón: una interpretazione critica di Lope de Vega Invito a cena col morto: Don Giovanni Tenorio tra macabro e comico]]></description>
		
		
		
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		<title>L&#8217;amor scortese: Fanatismo, pulizia etnica, trasgressione nell&#8217;epoca dei re cosiddetti cattolici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[muezzin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2021 15:52:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gianni Ferracuti: L&#8217;amor scortese: Fanatismo, pulizia etnica, trasgressione nell&#8217;epoca dei re cosiddetti cattolici Indice Elementare descrizione del quadro storico (Al-Andalus. La reconquista. La società disuguale. I re cattolici. L&#8217;impero asburgico.) La singolare modernità dei re cattolici (I re cattolici e l&#8217;unità. La purezza del sangue. La distribuzione del potere. Il tema dell&#8217;onore. Gli intellettuali e l&#8217;opposizione.) Donna, madonna, maladonna (Limiti dell&#8217;autorappresentazione letteraria del medioevo. Il fascino ambiguo della cavalleria. Normalizzazione della cavalleria in Spagna. L&#8217;amore non cortese. La situazione in Spagna.) Frammenti di normalità nella poesia popolare (L&#8217;importanza della poesia popolare. Un esempio di ispirazione provenzale. La personalità autonoma della donna. La donna assume l&#8217;iniziativa. La bella mal maritata. Il tema della sessualità. Il tema dell&#8217;incontro. La donna vendicatrice. Il programma dell&#8217;incontro. Qualche scena erotica. Sull&#8217;età dell&#8217;amore, e altri temi per associazione di idee. La deriva verso l&#8217;osceno. Pellegrinaggi e dintorni.) Misogini, marrani e cavalieri andati: la dissoluzione dell&#8217;amor cortese (Misoginia e cortesia nel Quattrocento. Le radici del razzismo. La satira contro il cavaliere.) La Celestina o l&#8217;essenza nichilista della modernità (L&#8217;autore e l&#8217;opera. Alcune interpretazioni. Un&#8217;idea del nichilismo. Un&#8217;idea del realismo. Il tema della magia. La satira dell&#8217;amante cortese. Il ritratto di Celestina. La truffa e la retorica. Il tema dell&#8217;amore. Il dramma.) Lozana, Areúsa Andalusa (Un testo imbarazzante. L&#8217;erotico e l&#8217;osceno. Il tema della sessualità.) Bibliografia «A Madrid, in piena controriforma, sono aperti 800 bordelli per notte: tre prostitute in media per bordello (Celestina ne aveva nove nel suo), con tre clienti per notte, fa oltre 7000 persone, che non possono essere le stesse tutte le notti (se non altro per una questione economica); con una visita ogni settimana, si hanno 50.000 maschi utenti della prostituzione cittadina. Nel Compás di Siviglia c&#8217;erano 300 prostitute; poi aggiungi addetti, tenutari, locandieri, fornitori, soldati e studenti&#8230; ampie fasce della popolazione in cui il pensiero moralista non ha efficacia. Si aggiunga che per secoli nelle campagne si manifesta l’accanita persistenza di usi, costumi e mentalità antiche e arcaiche: nelle superstizioni, che sono diffusissime, come nei comportamenti sessuali? Nelle campagne vive la maggioranza della popolazione, il che può indurre a credere che il pensiero sessuofobo, nei fatti, condiziona una minoranza della popolazione cristiana europea. A noi sembra pesante e maggioritario, perché esso controlla la scrittura, e perché poi prevale storicamente con la controriforma, imponendo un’interpretazione faziosa del passato storico precedente, da cui bisogna cautelarsi. La diffusione della prostituzione come fatto lecito e socialmente accettato, la costante presenza di una tradizione letteraria oscena, in ambiente colto e popolare, fanno pensare che alcuni punti di vista comunemente ritenuti moderni fossero già presenti nel medioevo, anche se non trovavano trascrizione nei testi. Sembra indiscutibile l’abissale distanza tra il medioevo ufficiale e quello reale. Le Goff si chiedeva se fosse esistita una morale per i signori e una per i villani. Più probabilmente, è esistita una morale ufficiale e teorica che né i signori né i villani rispettavano, anche se questi ultimi potevano sempre ritrovarsi sotto i rigori della legge (per una denuncia, o vittime di altri interessi), da cui i signori erano protetti. Data questa dualità, i nuovi soggetti che accedono alla scrittura, e tra questi gli umanisti di formazione laica, trovano nel loro orizzonte culturale una teoria morale inapplicata (che non condividono) e una prassi quotidiana che non hanno ragione di condannare, e nella loro scrittura trasformano questa prassi in tema letterario». Pagina dell&#8217;autore]]></description>
		
		
		
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		<title>Gianni Ferracuti, Profilo storico della letteratura spagnola (ebook e cartaceo)</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2020 20:08:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Indice La Spagna delle tre culture&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. 5 L’Hispania visigota. L’invasione araba secondo la storiografia tradizionale. Chi sono gli arabi? I conflitti religiosi. al-Ándalus. Cordova. La scienza ispano-araba. Dall’emirato al califfato. Letteratura ispano-araba. Filosofi arabi. Sefarad. Gli intellettuali ispano-ebrei. La cabala. La scuola dei traduttori di Toledo. Reconquista e conflitti religiosi. I re cattolici. Cristianizzazione. Letteratura medievale La poesia tradizionale &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; 38 Le jarchas. La poesia galego-portoghese. Il villancico. La poesia epica. Il Poema de mio Cid &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  46 Il Poema de mio Cid. L’interpretazione del Poema: il neotradizionalismo. L’autore e la datazione. Il significato del poema. Il mester de clerecía &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  59 I giullari e i chierici. Gonzalo de Berceo. Altri testi del mester de clerecía. L’Arcipreste de Hita. La poesia giullaresca nel XIII sec. Le origini della Prosa. Juan Manuel &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  68 Alfonso X. Testi didattico-morali. Juan Manuel. Il Conde Lucanor. Cortesia e misoginia nel Quattrocento &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  73 La poesia dei canzonieri. Jorge Manrique. Il Marchese di Santillana. Juan de Mena. Il romancero. L’Infante Arnaldos. Romance de Melisenda. Romance del Enamorado y la Muerte. Romance de Moraima. La satira e la misoginia. Cárcel de amor. Diálogo entre el Amor y un Viejo. Il rinascimento &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  89 Il rinascimento italiano. Il razzismo in Spagna. Antonio de Nebrija e la Grammatica della lingua castigliana. L’editto di espulsione degli ebrei. Bartolomé de las Casas. La Celestina di Fernando de Rojas &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  100 Un autore unico per la Celestina. Le interpretazioni. Che significa «commedia». Chi è Celestina. La satira dell’amante cortese. Il dramma. L’erasmismo &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  118 Alfonso de Valdés. Juan de Valés. Luis Vives. Il Viaje de Turquía. La Lozana andaluza &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. 124 L’erotico e l’osceno. L’autore. Il realismo di Delicado. Delicado e Rojas. Il tema della sessualità. Lazarillo de Tormes &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  133 Il picaro. L’antieroe. L’onore. Il Lazarillo de Tormes. I temi celestineschi e picareschi. Cristóbal de Castillejo. La Celestina nel teatro e nella prosa: la Comedia Thebayda. Feliciano de Silva. Origini del teatro &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  145 Il teatro medievale. Opera buffa. Juan del Encina. La figura del pastore. Il battesimo del teatro. La figura del pastore nelle altre egloghe di Encina. L’Auto del repelón. Le grandi Egloghe. l’Égloga de Plácida y Vitoriano. La commedia del rinascimento. Lucas Fernández. Gil Vicente. Bartolomé de Torres Naharro. Lope de Rueda. I corrales. Juan de la Cueva. Juan de Timoneda. Garcilaso de la Vega &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  174 Il petrarchismo. Garcilaso de la Vega. Fernando de Herrera. Letteratura mistica e religiosa &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  180 Santa Teresa d’Avila. San Juan de la Cruz. Luis de León. Letteratura idealista &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  187 Il romanzo cavalleresco. Il romanzo pastorale. Il romanzo moresco. Cervantes &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  193 La poesia. La Galatea. Le Novelas ejemplares. I Trabajos de Persiles y Sigismunda. L’esemplarità delle novelle esemplari. Il teatro. Il Don Chisciotte. La struttura del Don Chisciotte: a) I tre autori. b) La pazzia. c) La realtà oscillante. d) L’ideale e l’utopia. Marcela, ovvero l’ideale. Il labirinto della storia. La seconda parte del Don Chisciotte. Il problema della verità. L’ingegno e la prudenza. La falsificaszione. Il Barocco &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  221 Quadro storico. La scoperta del barocco. La questione politica. La controriforma. La rivoluzione scientifica. La maschera. Lope de Vega &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  238 Il teatro barocco. Lope de Vega. Opere teatrali. Poesia. Prosa. La commedia nuova di Lope. Fuenteovejuna. El caballero de Olmedo. Peribáñez y el Comendador de Ocaña. El remedio en la desdicha. Pedro Calderón &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  264 La vida es sueño. El alcalde de Zalamea. Tirso de Molina &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  277 El burlador de Sevilla. Altri autori teatrali &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  283 Guillén de Castro. Mira de Amescua. Juan Ruiz de Alarcón. Francisco de Rojas Zorrilla. Juan Pérez de Montalbán. Agustín Moreto. La prosa barocca &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  295 Francisco de Quevedo. La poesia. La prosa: i Sueños. El Buscón. Mateo Alemán. Luis Vélez de Guevara. Vicente Espinel. Alonso Jerónimo de Salas Barbadillo. Francisco López de Úbeda. Alonso de Castillo Solórzano. María de Zayas y Sotomayor. Baltasar Gracián. Vida y hechos de Estebanillo González. La poesia barocca &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  322 Góngora. Altri poeti barocchi. Letteratura spagnola del Settecento &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  328 La Spagna e la cultura illuminista. Scrittori spagnoli del Settecento. Benito Jerónimo Feijoo y Montenegro. Diego de Torres y Villarroel. José Francisco de la Isla. José Cadalso y Vázquez. Gaspar Melchor de Jovellanos. Leandro Fernández de Moratín. La poesia del Settecento. Il romanticismo &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  340 Quadro storico. Il romanticismo. Mariano José de Larra. José Zorrilla. Il Duca di Rivas. José de Espronceda. Gustavo Adolfo Bécquer. Rosalía de Castro. Il realismo &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  362 Romanticismo e realismo. Fernán Caballero. Pedro Antonio de Alarcón. José María de Pereda. Juan Valera. Benito Pérez Galdós. Emilia Pardo-Bazán. Clarín (Leopoldo Alas). Età contemporanea &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  377 Nascita dell’arte nuova. Realismo e simbolismo. Impressionismo e superamento del naturalismo. Avanguardismo. Il modernismo &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..  395 Atteggiamento «modernista» o bohémien. La generazione (inesistente) del 98. Rubén Darío. Manuel Machado. Antonio Machado. Salvador Rueda. José Moreno Villa. Alejandro Sawa. Modernismo catalano. Miguel de Unamuno. Ramón del Valle-Inclán. Pío Baroja. Azorín. Felipe Trigo. Ángel Ganivet García. Jacinto Benavente. Novecentismo e avanguardia &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  441 Dall’inizio del secolo alla guerra civile. Il novecentismo. José Ortega y Gasset. L’immagine creata. L’immagine surreale. L’arte disumanizzata. Francisco Ayala. Gabriel Miró. Ramón Pérez de Ayala. José Bergamín. Benjamín Jarnés Millán. Concha Espina. La poesia novecentista: Juan Ramón Jiménez. La rivalutazione del flamenco. L’avanguardia in Spagna. Ramón Gómez de la Serna. La generazione del 27. García Lorca. Jorge Guillén. Luis Cernuda. Pedro Salinas. Rafael Alberti. Vicente Aleixandre. Dámaso Alonso. Ernesto Giménez Caballero. Gerardo Diego. León Felipe. Miguel Hernández. Dal dopoguerra all’attualità &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.  479 Poesia del dopoguerra: Dionisio Ridruejo. Emilio Prados. Gabriel Celaya. José Hierro. Los novísimos. Il romanzo: Camilo José Cela. Gonzalo Torrente Ballester. Miguel Delibes. Juan Marsé. Elena Soriano. Teatro. La transizione e l’attualità. Manuel Vázquez Montalbán. Eduardo Mendoza.]]></description>
		
		
		
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