Gianni Ferracuti: Cansóse el cura de ver más libros…: Identità nascoste e negate nella letteratura spagnola dei secoli d’oro

Contenuto:

– La persuasione come beffa: il Diálogo entre el Amor y un Viejo di Rodrigo cota
– Un autore unico per la Celestina
– Raccontare la modernità: la resistenza intellettuale dei conversi spagnoli e l’invenzione del romanzo
– Don Chisciotte e l’islam
– Quattro idee sul barocco
– L’«Abencerraje» e il pirata inutile: come sopravvivere in un mondo barocco e gettare le basi della rivoluzione francese
– La famosa comedia del Nuevo Mundo descubierto por Cristóbal Colón: una interpretazione critica di Lope de Vega
– Invito a cena col morto: Don Giovanni Tenorio tra macabro e comico.

Si tratta di una raccolta di studi redatti in occasione di convegni accademici o per riviste specialistiche. I temi affrontati, tutti relativi al “secolo aureo” della letteratura spagnola, mostrano vari aspetti problematici di tale periodo, altamente conflittuale e con una violenza che arriva a fomentare l’odio razziale.
La ricerca spasmodica di un’identità fondata sul cattolicesimo – necessaria, a partire dal matrimonio dei re cattolici Fernando e Isabel, per cementare l’unità di un Paese diviso in diversi regni e creare la nuova unità statale fondendo Castiglia e Aragona – individua gli ebrei e i musulmani di Spagna come nemici e come corpi estranei da cancellare con la conversione, anche forzata, o con l’espulsione.
D’altro canto, in un crescente clima razzista, i convertiti (o conversi) dalle altre religioni non acquistano pieno diritto di cittadinanza nel nuovo stato, ed anzi continuano ad essere considerati come nemici e, trattati con ostilità e discriminazione, finscono con l’occultare la loro condizione.
Per un ulteriore approfondimento sul tema, si veda anche di Gianni Ferracuti: “L’amor scortese, fanatismo, pulizia etnica e trasgressione nell’epoca dei re cosiddetti cattolici”, presente nella pagina dell’Autore su Amazon.

Disponibile in versione cartacea e kindle <https://www.amazon.it/dp/B09HQFFK5J>

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