José Ortega y Gasset: Vitalità, Anima, Spirito (1924)
José Ortega y Gasset
Vitalità, Anima, Spirito
(1924)
A cura di Gianni Ferracuti
(Prima Edizione: Il Cerchio, Rimini 1986)
«L’antropologia filosofica o, come io preferisco dire, la conoscenza dell’uomo, ha di fronte a sé un tema non ancora affrontato da nessuno, e che sarebbe stimolante cominciare a trattare: la costituzione della persona, la struttura dell’intimità umana. Quali sono la figura e l’anatomia di ciò che vagamente siamo soliti chiamare «anima». Benché sembri menzogna, la psicologia degli ultimi cento anni non ha fatto che allontanarsi da questo tema, al quale oggi si vede costretta a tornare. La ragione di questo abbandono è chiara: gli psicologi del secolo scorso si proposero esclusivamente di fare una fisica dell’anima, e per questo si preoccuparono solo di scomporla nei suoi elementi astratti e generici. Le leggi dell’associazione di idee furono il contraltare delle leges motus instaurate dalla meccanica di Newton. In tal modo si arrivò ad una psicologia elementare, ad una teoria degli elementi astratti, e non degli insiemi concreti. È vero che senza questo gigantesco lavoro oggi sarebbe impossibile rivolgersi verso maggiori imprese, però è arrivata l’ora opportuna per affrontare appunto queste e formarci un’idea più totale e complessa dell’intimità umana.»


